I Pugnaloni esposti in piazza del DuomoI Pugnaloni, Acquapendente

I PUGNALONI sono grandi mosaici realizzati con petali di fiori e con foglie, il cui soggetto principale trova ispirazione nel tema universale della liberta’ che vince contro ogni forma di oppressione. Si tratta di quindici tavole (dimensioni 2,60 x 3,60 mt) sulle quali viene riportato un disegno che poi viene interamente ricoperto con questi elementi naturali, che vengono accostati tra loro con tecniche simili a quella del mosaico o dell'intarsio. I Pugnaloni vengono realizzati in onore della Madonna del fiore, la cui festa si celebra ad Acquapendente ogni anno la terza domenica di maggio. La storia ci riporta indietro di più di mille anni. Nel lontano 1166, Acquapendente, tiranneggiata dal luogotenente dell’Imperatore Federico I Barbarossa, si ribella al potere imposto per riconquistare la libertà di cui era stata privata, distruggendo il castello simbolo del potere imperiale. La tradizione ci racconta che la rivolta scaturì da un evento straordinario, che due contadini annunciarono al popolo aquesiano. I due, lavorando nei campi, avevano assistito alla fioritura miracolosa di un ciliegio secco, preso a simbolo di oppressione dagli aquesiani. L’evento straordinario fu interpretato come il segnale della protezione della Madonna. A ricordo della sospirata liberazione, la comunità "...fece ordine in perpetuo di fare una solenne festa a mezzo Magio, nel tempo che successe quel miraculo, con processione, per memoria de la gratia riceuta d’essersi liberata dal tirando...” (tratto da Croniche di Acquapendente di P. Paolo Biondi a cura della Biblioteca Comunale di Acquapendente, 1984).

 

Sfilata del corteo storicoCorteo storico Acquapendente

 

 

Questi capolavori, frutto della creatività e della manualità degli aquesiani, la mattina della domenica vengono esposti negli angoli più caratteristici del centro storico, che improvvisamente si colorano di natura. Nel pomeriggio, segue la sfilata delle quindici tavole lungo le vie del paese, preceduta dagli Sbandieratori e dal Corteo storico cittadini e seguita dalla Processione religiosa. La festa termina con la premiazione del Pugnalone più bello nella piazza principale, all'imbrunire, in un volteggiare di bandiere e fazzoletti colorati.